Vado matta per i designer emergenti, ormai lo sapete. Nell'ultimo periodo ne ho scoperti parecchi (che vi mostrerò pian piano nelle settimane a venire), ma quello che mi ha colpito di più è il brand che che vi presento oggi, Blon.d. Scoperto veramente per caso, perchè conosco i ragazzi che si sono prestati come modelli, e vagando la home di Facebook l'occhio mi è caduto sui capi strabilianti che avevano indosso.
Dall'alto, in senso orario: Casadei, Arfango, Christian Louboutin, Giuseppe Zanotti
Gli stilisti ormai, sembrano rivolerci sempre più lady: gonne a ruota, maglioncini accollate, occhiali à la Grace Kelly. Quante di voi hanno sospirato con tristezza nel vedere abbandonato il plateau da un paio di stagioni? Io di certo mi aggiungo al gruppo, essendo bassina e, soprattutto, avendo una soglia del dolore bassissima quando si parla di tacchi. Mettiamoci il cuore in pace e cerchiamo quindi di abbracciare i nuovi trend, che sembrano riportarci agli anni '50. Tutta questa introduzione per mostrarvi uno dei grandi ritorni di questa primavera per quanto riguarda le scarpe: la décolleté t-strap.
Dopo The Hunger Games (di cui tra l'altro devo ancora mostrarvi Smoke and Ashes comprato a Intercharm 2012) China Glaze trae nuovamente ispirazione da un film, con una collezione primaverile dedicata a Cirque du Soleil, di James Cameron.
Giorgio Forgani, make up artist Pupa, ha deciso di puntare sulla femminilità questa primavera, con una collezione molto ladylike, che si distacca dai toni scuri che hanno fatto da padroni questo inverno. 50's Dream è un tripudio di rosa e albicocca, con qualche accenno verde smeraldo per le più estroverse.