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Perfect Chemistry è il primo volume della trilogia scritta di Simone Elkeles. Dalla storia non ci si deve aspettare nessuna novità, nessuna filosofia profonda e di certo non una lezione di vita, perchè è già stata vista e rivista in mille salse. Basta pensare a due classici chick flick come Grease e Dirty Dancing.
Il blush è uno di quei prodotti a cui non ho mai prestato la necessaria attenzione. Fino a qualche anno fa, con l'avvento di E.l.f. E del beauty low cost portato direttamente alla porta di casa.
In un momento di shopping sfrenato all'insegna del "bel colore, devo averlo!" mi sono imbattuta in questo blush della linea minerale, per innamorarmene quasi da subito.
"Quasi" non tanto per la qualità del prodotto stesso, ma per la mia incapacità nell'applicarlo, trattandosi tra l'altro anche di uno dei primi cosmetici minerali in mio possesso.
Solitamente non sono una grande amante della fanfiction, soprattutto quando si tratta di progetti relativi a serie tv, spesso di bassa qualità ed interrotti senza preavviso. Sono più indulgente però quando si tratta di romanzi, anche se cerco di informarmi almeno un minimo sull'autore, per avere un'idea della similitudine reale che ci può essere con lo scrittore originario.
Con Mr. Darcy's Diary ammetto però di aver fatto pochi controlli, perchè non potevo evitare di rileggere Orgoglio e Pregiudizio dal punto di vista di uno degli protagonisti maschili più affascinanti di sempre.
Dopo mille peripezie (non sono molto fortunata quando si tratta di corrieri) ho finalmente ricevuto anch'io la GlossyBox di Novembre. Preciso, visto che ultimamente si tende a dar contro più del dovuto all'azienda: il problema è stato tra me e il corriere, il team di GlossyBox non ha alcuna colpa (anzi, sono stati disponibilissimi per farmi ri-arrivare il pacco).
Partiamo col dire che ultimamente ho un'ossessione per i viola, ma si tratta di una cosa recente. Questo smalto è infatti nel cassetto da circa 7-8 mesi, e fino ad un paio di settimane fa l'avevo usato si e no 2 volte.
Si tratta di Essence Thelma, un prugna molto scuro che fa parte del set Twin Nail Art "Thelma & Louise", di cui è la base. Per vederli insieme vi consiglio lo swatch e la recensione di Mai senza Smalto!, che li ha comprati entrambi. Io non sono una grandissima fan dei glitter, quindi mi sono limitata alla base.
Di Dermo28 vi ho già parlato alla fine dell'estate, recensendo l'intera linea Comfort, dedicata alla pelle sensibile. Inizio con oggi a recensirvene un'altra della stessa casa, la linea Perfection, dedicata invece alle pelli impure.
Alla linea J. S. Douglas Söhne avevo già accennato nell'articolo relativo all'evento Douglas per la Boheme. Si tratta di una collezione dal packaging retrò che strizza l'occhio al creatore dell'azienda sia per design che per ingredienti e profumazioni.
Solitamente sono piuttosto pigra, quindi l'atto di struccarsi per me è veramente una tragedia: la stanchezza della giornata, la voglia solo di distendersi e non pensare ad altro che a dormire.
Per anni e anni ho quindi usato solo salviettine struccanti, senza preoccuparmi più di tanto. E' solo da poco che ho ricominciato ad usare il latte detergente, ma di certo non è adatto agli occhi, soprattutto per i portatori di lenti a contatto che come me li hanno particolarmente sensibili.
La svolta è arrivata grazie a Lori e Mary, che mi han dato della pazza quando han scoperto cosa effettivamente usavo per struccarmi, e mi hanno